DiLivio parla della Fiorentina di oggi, e fa il paragone con quella dei suoi tempi
October 7, 2004 | Football Italiano
DiLivio parla della Fiorentina di oggi, e fa il paragone con quella dei suoi tempi

“Soldatino” Angelo DiLivio.
Stella della Fiorentina, nell 1999, anno d’oro per la squadra viola, con a disposizione un bomber quale Batistuta, e una dirigenza che riusci a portare nel team grandi giocatori quali Chiesa, Mijatovic, e appunto il perno del centrocampo, DiLivio, che ricordiamo divenne capitano e non abbandonò la squadra neanche dopo la retrocessione in serie C2.
Ed è proprio l’ex capitano a parlare della Fiorentina dei suoi tempi, dicendo che la Fiorentina di allora era tutta esperienza, esperienza necessaria per una squadra che doveva affrontare una competizione quale la Champions League, e che proprio in Europa andò spedita.
Il punto di forza dell’epoca, secondo Angelo, erano il centrocampo e l’attacco (DiLivio dice che Batistuta è stato il più grande centravanti del mondo), il tutto contornato da un portierone: Francesco Toldo.
Ovvio poi un paragone con la Fiorentina di oggi.
Parlando di portieri, Angelo dice che Frey è un grande portiere, uno dei migliori attualmente in circolazione, ma il Francesco Toldo dell’epoca era sensazionale.
Secondo lui, poi, il DiLivio della Fiorentina 2008-2009 è Martin Jorgensen, che tra l’altro quando non gioca come terzino, si cimenta proprio nel ruolo che allora era del soldatino.
Infine, alla domanda d’obbligo, “meglio la Fiorentina d’oggi o quella di Angelo DiLivio?”, risponde che per arrivare ai livelli della Fiorentina 1999, Prandelli necessità ancora un paio di anni, pur avendo una rosa comunque eccellente.
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